Qule migliore occasione, per respirare un pò di aria primaverile, dopo una settimana di tempo instabile, quella di fare una bella escursione nell’appennino Reggiano, vicino a casa, si fa per dire..perchè comunque ci sono volute poco meno di 2 ore per raggiungere la partenza da Casalino e salire ai Prati di Sara. Propio sotto al monte Cusna.
dopo qualche sosta caffè, per riprenderci dalla levataccia, nei bar desolati della montagna arriviamo a Casalino, paesino del comune di Ligonchio
immerso nella montagna, con non più di 40 abitanti. Punto di partenza del giro, alle 9 circa partiamo dal Bar 25, dopo esserci fatti fare un ottimo panino dalla barista.
il percorso è semplice, dal bar partono i sentieri cai 609 e 625, tenendo la direzione di quest’ultimo si arriva in un paio d’ore ai pratidi Sara, che nient’altro sono che praterie piene di fiori ai piedi del monte cusna , la cima piu alta della provincia con i suoi 2120m.
da Casalino (694m slm) ai prati di sara (1611m slm) ci sono quasi 600 metri di dislivello che si fanno sentire, il percorso non lascia riposo alle gambe ma è tutto sommato tranquillo e a passo moderato in 2 ore si è sù.
nonostante il caldo della giornata si è presentato qualche imprevisto non previsto (appunto!!) ..NEVE! come ci racconterà poi la barista al ritorno, l’ultima nevicata è stata 10 giorni prima, in alcuni tratti infati il sentiero era pieno di neve, mezzo metro buono nei punti più coperti. e su alcuni tratti vi erano rami spezzati che impedivano il passaggio e che abbiamo provveduto a rimuovere per il bene collettivo.
quindi..dopo aver attraversato ghiacciai

e scalato vette innevate 
siamo finalmente arrivati a destinazione.
con un ingrasso spettacolare si arriva ai prati di Sara, con l’enorme massiccio del cusna propio davanti agli occhi che sembra si possa toccare tanto è vicino (si vedevano anche gli sciatori che scendevano dalle pista in vetta:P:P)

essendo la prima uscita della stagione ce la siamo presi comoda e siamo rimasti li a sonnecchiare sotto gli alberi fino all’ora del rientro, e ad ammirare la vista panoramica delle montagne vicine..
molto bello invece (sarà per le prossime volte!!) scendere per il sentiero 635 fino alle cascate del Lavachiello. posto molto suggestivo e noto ai frequentatori della zona. abbiamo visto anche dei cervie caprioli che però erano troppo lontani per la macchina fotografica…
il panorama dei Prati di Sara è incredibile e magnifico..specialmente adesso che la neve appena sciola ha lasciato piccoli laghetti e stanno inziando a sbocciare un gran nuomero di fiori…ancora più bello sarà quando sarà completata la fioritura..

Propositi per le future escursioni sarnno il giro delle cascate del lavachiello e fotografare il tramonto sul Cusna illuminato dagli ultimi raggi di sole..
la prossima volta però ci andiamo arrivando dal passo della cisa, raggiungibile con una stradina, che la barista del 25 ci ha confermeto essere asfaltata e percorribile..però con una macchina non troppo bassa.. in modo da arrivare ai prati in meno di un ora e con un 100 di metri di dislivello..
per chi non ha fretta comunque è un giro bellissimo da fare anche dal 625 o dal 609 per godersi il panorama e prenderere un po di abbronzatura..:P
Bella Kesh!
La prossima la facciamo in notturna!
oh si! lo hai detto! adesso organizziamo!!
Curiosità: i “fiorellini viola” della foto appartengono alla famiglia delle Iridaceae, genere Crocus (can che occhio che ho!)
[...] vicino al monte Cusna, ai Prati di Sara, salendo però dall’versante opposto rispetto alla scorsa volta, ovvero da monteorsaro, passando il Passo della Cisa. Sveglia ore 5:00 am!! ( e qua già mi darete [...]